Le Dolomiti: al livello delle nuvole

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«Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?»

Non c’è frase migliore del poeta giornalista Dino Buzzati per rappresentare le Dolomiti, insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, collocate in Alto Adige e considerate le montagne più belle d’Italia, tanto da essere riconosciute, nel 2009, patrimonio dell’UNESCO.

Le Dolomiti prendono il nome dal naturalista francese Déodat de Dolomieu, che per primo studiò il tipo di roccia predominante nella regione, battezzata dolomia in suo onore.

Situata tra le Dolomiti, troviamo la Val Gardena, terra di folklore, ricca di storie e leggende, suddivisa in tre comuni: Ortisei, St. Cristina e Selva,  paesi dove il tempo sembra essersi fermato grazie agli abitanti che salvaguardano i loro usi e costumi.

Partendo dagli impianti delle funivie, presenti ad Ortisei (Urtijëi in lingua ladina) in pochi minuti si raggiungono i rifugi, dai quali si ha una vista mozzafiato delle Dolomiti, potendole ammirare in tutto il loro splendore.

Nelle fotografie presenti qui sotto, sono raffigurati il Seceda alto 2519 metri e il gruppo del Sassolungo, composto dal Sassolungo (3181m), Sasso Levante (3114m) e Sasso Piatto (2956m).

Questi luoghi sono da visitare almeno una volta nella vita, per gli amanti della natura e non (che molto probabilmente cambierebbero opinione su essa), e ricordate, come diceva il poeta cileno Pablo Neruda, «se non scali la montagna non ti potrai mai godere il paesaggio».

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Commenti

  • Mi hai fatto venire una tremenda voglia di tornarci. Anche perchè è quasi ora di pranzo qui, ho una fame pantagruelica e, mentre leggevo la tua bella prosa, mi à tornata in mente la pollenta con salsiccia mangiata nei rifugi dolomitani. Permettomi quindi di suggerire una tua parte due, centrata sull’argomento gastronomico. Baci.

    Pierre La Montagna 11 ottobre 2015 18:38 Rispondi

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