Mind The Gum: il chewingum che può cambiarti la vita

Scritto da
Andrea Turchi

La storia di oggi non è solo la storia di un’idea nuova, ma di come un’idea possa cambiare radicalmente la vita di una persona. La storia di oggi parla di come un chewingum possa essere molto di più che una semplice gomma da masticare.

Giorgio Pautrie, classe 1989, è un ex studente della Bocconi. Un ragazzo alto e di corporatura forte e muscolosa. E’ lui stesso a dirmi che praticava arti marziali e full contact prima di quell’incidente. Si, perché questa storia inizia con un terribile incidente stradale: nel 2010 Giorgio viene travolto da una vettura a 180km/h mentre si trova in macchina fermo ad un casello. Portato in ospedale i medici si rendono conto che il suo osso del collo è rotto, spezzato a metà. Giorgio fa parte di quell’1% delle persone che, coinvolte in un episodio del genere, non solo rimangono in vita ma evitano la carrozzina a rotelle o lo stato vegetativo.

All’epoca dell’incidente Giorgio stava frequentando la facoltà di economia in Bocconi e sebbene sia uscito dall’incidente miracolato, sono stati per lui inevitabili due anni di dura ed estenuante riabilitazione che lo hanno costretto lontano dai libri e da ogni altra attività.

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Carlo Dossi, scrittore vissuto nella seconda metà dell’800 asseriva che “L’ingegno è fatto per un terzo d’istinto un terzo di memoria e l’ultimo terzo di volontà”. E’ questo il momento in cui Giorgio ha incanalato le dure circostanze della vita su una strada che l’avrebbe portato a risollevare la sua carriera universitaria e non solo.

Con due anni di lontananza dai libri non era facile rimettersi a studiare. Giorgio inizia così ad avvalersi di numerosi integratori che lo potessero aiutare a concentrarsi. Il risultato però è pessimo: i frutti del lavoro sono scarsi, senza considerare le ingenti somme di denaro che Giorgio lasciava in farmacia ogni volta e gli effetti sulla salute dati dalla miscuglio di prodotti da lui assunti quotidianamente. E’ a questo punto che entra in gioco una pedina fondamentale della storia.  Il padre era amico del proprietario di farmacia Legnani che si prende a cuore la situazione e propone di realizzare un prodotto ad hoc per Giorgio in modo da controllare bene anche quello che lui avrebbe assunto.

Nasce così un ibrido costituito da un chewingum e una piccola fiala con un liquido che Giorgio assumeva tre volte al giorno. La differenza è netta. Inizia a ricarburare con lo studio: l’integratore assunto gli garantisce maggiore concentrazione, la volontà e la tenacia fanno il resto. Giorgio riesce a dare 24 esami e a consegnare la tesi in un solo anno.

A questo punto la storia potrebbe terminare. Un ragazzo miracolato, un prodotto creato ad hoc che, assieme alla tenacia del giovane, gli ha permesso di rilanciarsi con successo nell’università, vincendo la sfida che la vita gli aveva messo davanti. Ma è proprio qui che la circostanza si trasforma e va oltre la tragedia personale. E’ qui che nasce Mind the gum

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La sintesi è l’arte della complessità diceva qualcuno e l’idea di Giorgio sembra esserne l’esempio più valido. Il prodotto viene sintetizzato sotto forma unicamente di chewuingum, non solo per renderne più facile l’assunzione ma anche per migliorarne l’efficacia: studi hanno dimostrato che masticare aumenta la capacità di concentrazione e permette un più rapido assorbimento delle componenti attive.

Il chewuingum è costituito da 15 componenti attive fra le quali la caffeina, la teanina, il gin seng, più del doppio rispetto a quelle usate in qualsiasi altro integratore, che favoriscono la capacità di memorizzazione mentre il sapore di menta favorisce la concentrazione e il calcolo.

Mind the Gum non è però un prodotto fantascientifico. Alcune componenti del chewingum fanno da controspinta alla caffeina che altrimenti altererebbe le onde alfa, necessarie nelle fasi di studio, garantendo maggiore concentrazione ma anche uno stato di rilassamento ed equilibrio. Inoltre, per ferma volontà di Giorgio il prodotto è categoricamente naturale. Senza additivi chimici che ne conferiscano un gusto particolare e senza zucchero.

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Ben presto quella che era stata la chiave risolutrice che aveva permesso a Giorgio di risollevare la sua carriera universitaria diventa qualcosa di più. L’idea è quella di farne un prodotto che possa aiutare le persone nelle loro attività, dal lavoro allo studio, aumentando la loro capacità di concentrazione. L’idea è quella di creare l’unico integratore esistente in forma di chewuingum e immetterlo sul mercato.

Dopo aver fatto provare il chewuingum ai compagni di corso e riscontrato un discreto successo, Giorgio elabora la sua tesi di laurea lavorando con farmacia Legnani per realizzare un’indagine di mercato fra gli studenti: Il risultato è notevole. Giorgio, suo fratello e farmacia Legnani partecipano, dopo aver realizzato un business plan, al bando della Bocconi Speed Me up, vincendolo. Le componenti si assemblano. Arrivano gli investitori, farmacia Legnani continua a lavorare sul prodotto perfezionandone le componenti e la Bocconi dà loro un ufficio all’interno dell’Università. Mind the gum viene lanciato sul mercato il 9 Dicembre 2015. La vendita ha come principali destinatari studenti universitari ma la richiesta aumenta progressivamente anche nel mondo del lavoro. Mind the Gum viene distribuito nei bar e nelle farmacia. Oltre alla distribuzione online, attualmente il prodotto ha 250 punti vendita in 11 città italiane.

La start up di Giorgio, la sua idea, il prodotto stesso sono un simbolo. Quel chewingum che ci permette di studiare una pagina in più, rimanere sui libri un’ora in più, essere più sul pezzo a lavoro e risolvere questi piccoli grandi drammi quotidiani, è stato ed è per Giorgio l’emblema di come risolvere, superare e trasformare grandi drammi del passato, in incredibili realtà presenti.

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